martedì 4 febbraio 2014

Vetro di Murano


Da molto studio italiano e vengo ogni anno in Italia per una settimana, quindi ho molti souvenir d'Italie. Ma piuttosto che parlare di quelli che ho, voglio raccontare la storia di quello che volevo e non ho.
Ho due amori di nipoti, sono gemelli, Alphie e Meg. Quando faccio gli esercizi in italiano mi prendono in giro perché per loro è strano che una vecchia signora come me studi (loro hanno 7 anni ).
Quest'anno mio marito e io abbiamo deciso di portarli con noi a Venezia , per la felicità di mia figlia.
A Venezia, eravamo già stati tante volte. Questa volta abbiamo fatto il tour delle isole e i bambini si sono divertiti tanto in vaporetto. Ci è piaciuto così tanto Murano: abbiamo visto come fanno il vetro, i ragazzi hanno soffiato, e per loro era come una magia.
Prima di tornare alla barca ci siamo fermati al negozio di Franco, dove ho comprato due preziosi porta-candele di vetro per il salotto.
Sulla barca mio marito li ha messi in sicurezza a terra, ma Alphie ha spinto Meg, che è caduta proprio sopra il pacchetto, e così ha rotto un porta-candele. Li abbiamo sgridati, ma è stato un incidente; avevo ancora un porta-candele.
Il volo di ritorno per l'Inghilterra non è stato bellissimo, c'erano turbolenze, tolgo il pacco dal portabagagli sopra la mia testa e sorpresa: si è rotto anche il secondo porta-candele.

Forse è destino: devo tornare a Murano.

Elisabeth, UK

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