giovedì 20 dicembre 2012

Mantova (Lombardia): le verità perdute




Monaci-guerrieri, tesori, edifici sotterranei, numeri magici sono sempre stati la passione di Bruno, e ogni volta che si trova in giro, va alla ricerca di verità perdute.
Il destino o meglio il lavoro lo ha portato a Matova. Lì si trova la Rotonda di San Lorenzo, un edificio religioso molto enigmatico: di forma circolare, simile alla basilica del Sacro Sepolcro a Gerusalemme.
Appena entrato l'attenzione di Bruno viene attirata da una crocefissione sopra l'abside, poi nota delle formelle che rappresentano un vaso custodito da grifoni, dal quale esce l'albero della vita: è sicuramente il Sacro Graal. Tutto torna: San Lorenzo fu uno dei primi custodi del Graal e fu martirizzato proprio perchè non voleva consegnarlo all'imperatore romano Valeriano.
Bruno comincia a sudare, gli gira la testa, ed esce di corsa dalla chiesa. Si stende a terra davanti alla porta d'entrata della Rotonda e si abbandona al sonno. Sogna di essere un soldato romano di nome Longino e di scagliare una lancia sul costato di Cristo morente sulla croce. Nel momento in cui la lancia trapassa Cristo, lui capisce che quello è il Redentore, la fede è con lui. Velocemente raccoglie la terra insanguinata e arrivato a Mantova la seppellisce nell'Orto dell'Ospedale del Pellegrino.
Quando si sveglia Bruno si trova sopra il lettino del pronto soccorso, con la flebo al braccio. Chiede spiegazioni al medico. Il dottore dice che c'erano state delle chiamate dal 118, che segnalavano la presenza di un uomo privo di sensi davanti alla Rotonda e di non preoccuparsi per il suo malore , era dovuto a un fortissimo sbalzo di pressione. Bruno non ci crede, pensa piuttosto che il Graal abbia voluto confermare, che quella che tutti chiamano la leggenda di San Longino, è verità.

Daniel, Lorgues (France)

mercoledì 21 novembre 2012

Spello (Umbria): l'infiorata



Il mio ragazzo è di Spello, lavora in UK da 7 anni, ci conosciamo da 4 anni: siamo colleghi.
Sono stata tante volte in Umbria, ma l'ultima volta è stata speciale. Siamo venuti in Italia nel periodo del Corpus Domini; in Inghilterra non è una festa sentita, a quanto pare in Italia e in Germania sì, data la grande quantità di tedeschi che c'erano.
Tante volte Fabio mi aveva parlato dell'infiorata di Spello, ma non avevamo mai avuto le vacanze a Giugno.
Ma quest'anno per la prima volta ho visto e sentito. Lungo le vie medievali del paese, petalo dopo petalo, foglia dopo foglia, mani abilissime realizzano vere opere d'arte, utilizzando solo fiori. Una cosa bellissima e profumatissima, ma che dura poco, perchè questo enorme tappeto di fiori viene calpestato dalla processione.
Dopo la processione, nelle strade dei gruppi musicali suonano e si fa festa.
Noi siamo stati un po' con gli amici italiani, poi Fabio mi ha portato verso porta dell'Arce e poi al Belvedere. Lì si è messo in ginocchio, mi ha infilato al dito un anello con una perla e mi ha chiesto di sposarlo. Io ho urlato come una matta "sì, sì, sì" e ora ci stiamo preparando. Ci sposeremo in Italia.

Charlotte, Haworth, Uk

giovedì 15 novembre 2012

Milano: le palle del toro


Sono venuto via dal mio paese, per trovare un lavoro in Italia. Dopo qualche mese di clandestinità, il mio padrone è riuscito a farmi avere il permesso di soggiorno.
In Italia sono venuto per fare quello che facevo in Kosovo: il muratore. Se avevo la possibilità di rimanere a casa rimanevo. Ho moglie e due figlie.
Fino a una settimana fa tutto andava bene, vivevo con i miei colleghi in un appartamento del padron e lavoravamo in giro per la Lombardia, aiutandoci.
Ma lunedì passato Luca il padron ha detto che non c'è più lavoro, nessuno compra più case ed è meglio se cominciamo a cercare un altro lavoro.
Vado in giro per Milano, chiedo per un lavoro, vado in quelle agenzie dove ti trovano un posto, ma non sono fiducioso, gli Italiani sono in piazza perché non hanno lavoro, figurarsi se ne hanno per i Kosovari.
Sono in piazza Duomo e decido di andare verso la zona della Scala, passando per galleria Vittorio Emanuele II. Mentre cammino vedo dei turisti che ruotano attorno a se stessi, sopra le palle di un toro disegnato sul pavimento. Chiedo: "perché?". La guida che li accompagna mi risponde che porta fortuna e mi dice "prova!". Ne ho bisogno e non ho niente da perdere, provo, saluto, ringrazio e me ne vado. Continuo a cercare lavoro, la risposta è sempre "niente!". Vado alla stazione Garibaldi per tornare a casa, ricordo le palle del toro e compro un gratta e vinci. Gratto i numeri fortunati e poi i miei. 47 premio 100.000 euro, mi scoppia il cuore e inizio a piangere, non ci posso credere ma è vero! Come dicono qui "Dio vede e provvede".

Afrim (Gnjilane, Kosovo)

venerdì 28 settembre 2012

Vinci un corso di Italiano con il tuo racconto Italiano

Manda un tuo racconto, scritto in Italiano, ambientato in Italia e potrai vincere un corso di lingua Italiana  di due settimane a Caorle, bellissima cittadina sulla costa Adriatica, vicino a Venezia.
Non perdere questa ghiotta occasione, leggi il regolamento qui affianco e crea!

mercoledì 4 aprile 2012

4 aprile 2012: i vincitori


Il Faro è lieto di annunciare che i vincitori del premio "un dito nell'occhio - 2012" sono:

-Wouter (Belgio), con "impalpabile libertà"

-Fred (UK), con "casa di bambole"

Ci complimentiamo con i vincitori, di cui avremo l'onor di fare la conoscenza quest'estate, e ringraziamo tutti gli altri talentuosi partecipanti che potranno giocarsi la possibilità di vincere il corso d'italiano di due settimane il prossimo anno con un nuovo esilarante concorso!

Tanti auguri di Buona Pasqua

da tutto lo staff del Faro

lunedì 26 marzo 2012

L'amore è una vittoria


Dalla prima volta che ti ho guardato negli occhi

Ho sentito la tua presa intrecciata

Intorno al mio cuore

Come fiori

È stato in una notte sotto le stelle

che mi hai portato nel tuo letto

voglio fare l'amore”

sono state le parole che mi hai detto

E quando ti ho visto

nella luce, pura e chiara

Fra il nostro silenzio,

non c'era né dolore né paura

solo il movimento del respiro

che scivolava tra le labbra aperte

Sulla strada del destino

che sembrava senza fine

Quindi anche se la pioggia cade a terra

Non coprirà mai i nostri occhi di lacrime

Perché la vittoria sta nella nostra felicità

E vivrà per sempre!

Catherine, UK

Inno alla primavera


La luce di primavera illumina la passerella

e le ali di una piccola coccinella

che con i suoi colori rende la giornata

ancora più bella.

La luce di primavera asciuga le gocce della brina

che colano dalle foglie meravigliose di una

magnolia giovane questa mattina.

Il lago specchia le nuvolette bianche del cielo azzuro

quando in un momento si sente un piccolo sussurro

ed è di una coppia abbracciata

venuta a godersi il parco dando un'occhiata.

La natura si sveglia e l'amore cresce

e tutta la bellezza della primavera esce.

Si ferma in un attimo tutto il tempo

per festeggiare la primavera e questo momento.

Il canto degli uccelli

sui rami degli alberi vecchi ma belli

sembra una delle sonate più piacevoli di questo concerto

in un parco dimenticato e all'aperto,

dove gli unici spettatori sono la coppia

seduta sulla panchina degli innamorati.

La natura sta crescendo,

il cuore sta battendo,

l'amore viene diffuso col vento

ed è l'unica cosa importante in ogni momento

e in ogni piccolo dettaglio,

e nella vita è il più importante bagaglio.

Ksenija, Croazia

Impalpabile libertà

Trafiggimi gli occhi

cosicché non debba più

contemplare le risate beffarde

che accerchiano la mia mente


Spaccami le orecchie

cosicché non senta più

le frasi ricorrenti

inconsapevoli del loro eccidio


Strappami la lingua

cosicché le parole vane

che si affannano a difendermi

non trovino la via d’uscita

e che non saggi più

la salmastra afflizione


Mordimi e graffiami

Accoltellami

Colpiscimi e picchiami a sangue

Tagliami le vene

finché non mi resti più

nemmeno una goccia di vita

cosicché non debba più patire

l’insostenibile spietatezza

dell’essere


Distruggimi

Un’ultima volta.


Wouter, Belgio

lunedì 19 marzo 2012

Scoperta

Per la terra io vado,

nel cuore ho tormenti.

Il dolce voglio catturare:

di più devo camminare.


Ján, Slovacchia

Ode alla pizza


Meraviglia di Pizza

Morbida croccante,

rossa bianca e verde

profumata d'estate

calda e gustosa:

delizia dei sensi sei tu!


Viktor, Repubblica Ceca

Forse

I suoi occhi neri si abbassano,

le sue guance diventano rosse,

le mani giocano con i capelli.

Mente, mente, mente e mente

lo so, ma sono debole e resisto.

Mi rialzo, questa è la forza...

Me lo dice sempre mia nonna

la sincerità è molto importante

ma cosa c'è di più sincero di

quello che ora sento e provo?

Forse il sole, forse il canto

degli uccelli, forse il vento,

il profumo dei fiori rossi?

Forse, ma forse, ma forse


Katja, Deutschland



giovedì 8 marzo 2012

Espressioni di amore a prima vista


Tu vivi nel mio cuore senza pagare niente,

Tu hai guidato il treno delle mie emozioni prima di avere patente,

Da quando ti ho incontrato ho creduto,

Che tutto fosse possibile in questa vita!

Tu hai prenotato troppo...

Non posso chiudere la porta adesso...

La porta della nostra felicita!

Perché non sempre esiste una vera sensazione,

Quando incontriamo persone da un'altra nazione,

Non sempre ci sono sentimenti così caldi per qualcuno,

Ma tutti questi stereotipi facilmente sono scomparsi,

Perché ne sei valso la pena, e ancor più,

frequentemente chiama amore.

Quando hai aperto la porta del tuo cuore

A volte si sarebbe sentito strano o sbagliato,

Perchè non ti conosco da tanto tempo...

Ma chi se ne frega, questi sono alcuni dettagli piccoli e non chiedere grandi titoli.

Ognuno cerca di contrattare per ottenere il meglio di tutti,

L'amico di grande valore, la cosa più preziosa che non facilmente accade

Accade dalla lista chiamata- amore,

Nascosto in modo sicuro nel mio cuore.

Questi sono alcuni piccoli fatti dal vero,

Che assomigliano alla nostra unione, come bianco e nero!

Katrina, Latvia

giovedì 23 febbraio 2012

casa di bambole


Mio nonno avrebbe ascoltato le maree nella sera di Hornsea,

le avrebbe paragonate agli incantesimi in cui risiede l'estasi.

La nonna si lamentava sempre che suo marito non era mai stato a casa.

Lui ha paragonato il legno all'anima che nella ricerca della morte cerca una forma.

Lui, un falegname, ha costruito una casa di bambola a mia sorella e a me un cavallo.

Il nonno ha sentito l'erba che cresceva, ha capito la sua forza,

lui avrebbe dovuto stare nella case delle bambole e condividere le sue visioni.

Quella notte i venti soffiano, la casetta è libera di finzioni.

Nella sua ultima notte la nonna aprì la finestra e ascoltò il mare

finalmente il marito era arrivato a casa, quella notte, per l'eternità.

Lui avrebbe fatto le ali per il cavallo e costruito una barca, la sua ultima creazione.

Veleggiando di notte mormorò il nome di sua moglie come un incantesimo,

dormendo fino al mattino il vento avrebbe potuto portare i suoi sogni nella valigia,

guardando nella casa delle bambole, lui vide il viso della nonna dormiente.


Fred Wesley, UK


mercoledì 15 febbraio 2012

Fiori di ciliegio

Fiori di ciliegio piovono,

onde bianche e rosa,

fenicotteri e nuvole,

obliqui attraversano

i nostri pensieri.


Hidehisa, Hong Kong

anni

Anni fa ho pensato a oggi

oggi penso a anni fa

a cosa penserò domani?


Patrick, Vermont

la nostra storia


Sola sulla spiaggia,

in maglia azzurra

di mare e di cielo

camminavo.

Ti sei avvicinato

e il sole ci ha scaldato.


Julie, Brighton

mercoledì 1 febbraio 2012

domenica


E' domenica mattina,

la sveglia non suona,

continuo a sognare.

Eugenia (Br)


Gioconda


Gioconda, i tuoi occhi sorridevano,

con alle spalle terre lontane.

Sei partita e da allora io non ho aria.

Juan (Es)

Occasione imperdibile


L'occasione soffia,

l'uomo respira:

è imperdibile.

Anne (CH)

Peggy

Peggy é per la via,

profumo in scia,

se l'acqua blu riflette

lei occhiali rosa mette:

il mondo è diverso,

nulla è perso.

Peter (USA)




Illuminante

Terra,

Amore

Lontano

Invoco

Ancora

Linda (UK)