lunedì 28 aprile 2014

L’elefantino di ceramica


L’estate scorsa sono andata a Venezia con la mia famiglia, era la seconda volta che visitavamo Venezia. Ci piace molto questa città perché c’è una varietà di cose da fare: visitiamo i musei, guardiamo le gondole, facciamo compere, mangiamo nei ristoranti tradizionali e osserviamo le opere d’arte.
Mentre eravamo in giro per negozi, mio padre ha visto un elefantino di ceramica in una vetrina e, poiché sa che faccio raccolta di elefanti, mi ha chiesto se volevo comprarlo.
L’elefante era in ceramica bianca e nera con venature verdi e blu, la forma un po’ tonda ed aveva solo il profilo dell’elefante, con la proboscide, un occhio, e un orecchio a forma di mezzaluna. Questo elefante è stato fatto con la tecnica Raku. Raku è una tecnica giapponese che ebbe inizio nel sedicesimo secolo. L’elefante era molto delicato ed è stato l’unico souvenir che ho portato a casa. E’ molto significativo per me perché mentre lo compravo, io e la negoziante abbiamo fatto una lunga ed interessante conversazione in Italiano. Mi ha raccontato la storia delle ceramiche Raku ed il significato dei diversi colori. Il souvenir è anche speciale perché è stata la prima volta che mio padre mi ha sentita parlare in Italiano. Era orgoglioso di me!
Ora, l’elefante è sulla scrivania in camera mia e, ogni volta che lo guardo, mi ricorda il mio viaggio a Venezia!

Christina Cuatto Maryland (U.S.A.)

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