lunedì 28 aprile 2014

Come un “ninja”

Ho un hobby un po’ imbarazzante: mi piace leggere e fare la raccolta di fumetti. Quando ho un fumetto tra le mani posso godermi sia la storia sia la grafica, le due passioni dei fumettisti. Ho notato che la maggior parte dei fumetti pubblicati negli Stati Uniti racconta le vicende di supereroi, quindi, quando una sola scelta è disponibile, si desidera qualcos'altro. Per questo motivo, ho deciso di cercare altri tipi di fumetti.
Quando sono stato a Genova l’inverno scorso ho iniziato una ricerca rigorosa di fumetti e fortunatamente non sono dovuto andare lontano perché nella stessa strada del mio albergo c’era una “fumetteria”! Che meraviglia!
A questo punto avevo già realizzato metà del mio sogno, comunque pensavo che la parte successiva sarebbe stata la più difficile: se gli appassionati italiani di fumetti sono simili a quelli americani, questo significa che anche a loro piace discutere ad alta voce di fumetti con tutti, anche con gli sconosciuti, ed in questo caso, con me!
Forse non mi fidavo della mia abilità di parlare in italiano, e dunque non mi sentivo pronto a fare una conversazione in una lingua di cui avevo solo una conoscenza limitata. Come un “ninja”, ho preso silenziosamente alcuni libri, ho pagato in contanti, e sono riuscito a fuggire senza problemi!
Per la prima volta avevo comprato qualcosa che univa i fumetti allo studio della lingua italiana. Ne ho aperto uno e sono immediatamente stato colpito da tutto quello che potevo capire! E se non avessi compreso una parola, avrei potuto controllarla sul dizionario.

Con questi fumetti, ho l’opportunità di migliorare la mia conoscenza dell’italiano nel modo che mi piace tanto!

Andrew Lockard, Maryland (USA)

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